Tre consigli per rendere il tuo negozio fisico più attraente per la generazione Z

Può essere controintuitivo dire ai rivenditori che devono impegnarsi di più nei loro negozi fisici. Non stanno aumentando più che mai le vendite online? Sebbene tutto ciò è vero, queste rappresentano ancora solo il 15% di tutte le vendite al dettaglio.

Oggigiorno, stiamo scoprendo che le persone non sempre vogliono il percorso più veloce, economico e facile per l’acquisto di un prodotto. L’unità di ricerca australiana Consumer, Retail and Services (ACRS la sigla in inglese) ha affermato che il 48% dei sostenitori dello shopping online vogliono fare ancora i loro acquisti nei negozi fisici.

Questa tendenza crescerà perché la generazione Z -ora tra gli 8 e i 23 anni- continua ad influenzare il mercato. Uno studio di Ernst & Young ha concluso che il 93% dei genitori di questa generazione afferma che i propri figli hanno una influenza reale sugli acquisti della famiglia.

Ricordiamo che la tecnologia è intuitiva per questo gruppo più giovane. Loro stanno piuttosto cercando qualcosa di diverso. Così, per esempio, se hanno bisogno di smalto per le unghie, preferiscono andare in un centro estetico in un grande magazzino per farsi le unghie e provare l’esperienza completa. Inoltre, stanno incoraggiando i loro genitori e nonni ad andare in quei negozi che soddisfano le loro necessità.

Ecco tre suggerimenti per i venditori che desiderano rendere i loro negozi fisici più interessanti per gli acquirenti della generazione Z e le loro famiglie:

Offrire un’esperienza divertente. Harry Hartog bocksellers in Australia è diventato uno dei migliori esempi di un negozio che offre ai consumatori molto di più che semplici scaffali di libri. Nel negozio, i display sono decorati con i personaggi dei libri per bambini che promuovono. Ci sono aree di lettura con arredamento confortevole dove i bambini possono interagire tra loro e anche con i personaggi delle fiabe. Come madre, mi sento davvero a mio agio nel portare i miei figli al negozio, e spesso andare via avendo comperato tantissimi libri. Lo stesso vale per Bunnings Warehouse, una catena di articoli per la casa e ferramenta che ha un caffè, un’area giochi per bambini dove dipingono il viso dei più picccini, e corsi di perfezionamento della la casa per uomini e donne. Cercano di trovare un motivo per il quale tutti in famiglia visitino il negozio.

Integrare il mondo online e quello fisico. I rivenditori devono ancora espandere la loro attività online perché quella parte del mercato continuerà a crescere. Ma devono comunque pensare come utilizzare in modo più creativo la piattaforma online. Un buon esempio sono le librerie che hanno computer affinché i bambini più grandi possano cercare libri online mentre i loro fratelli più piccoli sono fuori nelle aree di gioco. Harry Hartog non ha ancora una presenza online, quindi hanno lavoro da fare per integrare il mondo online e fisico. Tuttavia, bisogna tenere presente che una percentuale di persone, sempre in aumento, visita il sito online prima di realizzare un acquisto nel negozio fisico. I venditori di auto fanno un buon lavoro in questo senso, dato che molti onoreranno il prezzo su internet per una nuova auto quando un acquirente entra nello showroom.

Diventa parte della comunità. Bunnings collabora con club sportivi locali e gruppi della comunità per gestire gli eventi australiani denominati “Sausage Sizzles” nei loro negozi. Se combinati con tutte le loro altre attrazioni, gli eventi barbecue creano un ambiente in cui le famiglie sono felici di andare in un negozio di ferramenta e trascorrere la maggior parte della loro giornata lì.

Ricorda i migliori esempi di vendita del passato. Anni fa, i nostri genitori e nonni avrebbero fatto acquisti a Macy’s o Harrods non solo per comprare un oggetto o due, ma per passare la mattinata lì, pranzare e continuare a fare acquisti tutto il pomeriggio. I rivenditori devono tornare a fare in modo che i loro negozi siano una destinazione anziché un luogo in cui i consumatori prelevano un prodotto. Con l’arrivo della generazione Z come forza di mercato, i dati demografici stanno cambiando. I rivenditori che riescono a integrare al meglio l’esperienza fisica e online nei negozi, mentre espandono le loro attività online, continueranno ad avere un grande successo negli anni prossimi.


Tania Jollie è Director for Consumer and Retail, and Transport, presso DXC Technology in Australia e Nuova Zelanda.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: