Ricarica Wireless tra convenienza e produttività

Se dovessimo elencare le prime cinque tendenze tecnologiche riguardanti l’ambiente lavorativo per il prossimo anno, probabilmente nella top 5 troveremo dispositivi connessi, tecnologie a comando vocale, realtà aumentata (AR) e intelligenza artificiale (AI).

E il quinto elemento? Secondo 2.000 impiegati del Regno Unito intervistati di recente da Workthere, consulente globale per organizzazioni in cerca di spazi versatili adibiti ad uffici, la risposta sarebbe “ricarica wireless“.

Con oltre un quinto dei dipendenti intervistati (21,1%) che affermano che la ricarica wireless rappresenta la strada da seguire per quanto riguarda la tecnologia in ufficio, non sarebbe una sorpresa vederne impennare l’adozione nei luoghi di lavoro di tutto il mondo. “I lavoratori non dovranno più dare la caccia alla spina più vicina per accendere i propri dispositivi, con pad wireless e caricabatterie incorporati all’interno di scrivanie e spazi per riunioni, sia i dipendenti che i clienti rimarranno connessi con una maggiore flessibilità. Questo potrebbe essere particolarmente diffuso in spazi di co-working, dove gli hot-desk possono fornire semplici unità di ricarica wireless sulla scrivania”, ha affermato Workthere nel suo blog.

Certo, rispetto a tecnologie innovative come AI, Internet of Things (IoT), assistenti vocali e AR, la ricarica wireless può sembrare meno rivoluzionaria e progressista. Ma essere in grado di garantire che i tuoi dispositivi siano sufficientemente carichi è più che comodo, rappresenta anche un vantaggio in termini di produttività. Questo è particolarmente vero nel caso in cui sei fuori sede e devi spegnere lo smartphone perché la batteria è scarica.

Non c’è dubbio, sono stati fatti molti progressi per far si che la carica dei dispositivi mobili duri di più. Molte persone, per esempio, ora usano piccoli caricatori portatili. Non tutti seguono però questa tendenza, e chi lo fa, è costretto ad avere un oggetto in più da portare con sé. Allo stesso modo, alcuni oggetti tecnologici (non tutti) possono essere caricati utilizzando pad caricabatterie wireless anche se molti proprietari di smartphone semplicemente non vogliono spendere ulteriori soldi per gli accessori. (Detto questo, i prezzi dei pad wireless si sono leggermente abbassati).

Ma niente di tutto ciò serve realmente ad un dipendente se è fuori dall’ufficio per un importante incontro di lavoro e dimentica il cavo del suo smartphone, il caricatore portatile o il pad di ricarica wireless. Fortunatamente, un numero crescente di luoghi pubblici offre agli utenti l’accesso a dispositivi di ricarica senza fili, sfortunatamente, la grande maggioranza si trova solo nelle grandi città.

Il prossimo passo sarà la ricarica wireless a lunga distanza. Aziende come Wi-Charge, Ossia ed Energous dovrebbero lanciare prodotti di debutto nel 2019 per consumatori e imprese. Quest’ultima novità dovrebbe suscitare particolare interesse alle compagnie con dispositivi IoT che funzionano con batteria.

In un mondo in cui i cavi dei dispositivi sono visti sempre di più come ostacoli che rallentano e rendono più scomodo il processo di ricarica, il futuro è rappresentato dal wireless.


Chris Nerney è uno scrittore newyorkese, che si occupa di mobile technology e automatizzazione.

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